Bando “A braccia aperte”: 4 i progetti approvati

L’impresa sociale Con i Bambini Attraverso il bando “A braccia aperte”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha selezionato quattro partenariati qualificati e con esperienza per co-progettare interventi a favore degli orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio.

Il percorso di “progettazione partecipata”, durato tre mesi e coordinato da Con i Bambini, ha coinvolto circa 90 enti e attori del territorio portatori di interessi, competenze ed esperienze sul tema degli orfani vittime di violenza domestica. L’obiettivo è prendere in carico tempestivamente e individualmente i minori, offrendo loro un supporto specializzato e costante in seguito all’evento traumatico, garantendone il graduale reinserimento sociale e la piena autonomia personale e lavorativa.

Gli interventi, che copriranno l’intero territorio nazionale e avranno una durata di 48 mesi, saranno destinati anche al sostegno delle famiglie affidatarie e dei caregiver, ovvero di chi si prende cura del minore. Tra le azioni previste: erogazione di doti educative, assistenza medica e legale, sostegno psico-sociale e sostegno allo studio, accompagnamento all’inserimento lavorativo, sostegno alle famiglie affidatarie, poli regionali e osservatori regionali sul fenomeno, azioni di comunicazione e sensibilizzazione. I quattro progetti, come è prassi per le iniziative selezionate da Con i Bambini nell’ambito del Fondo, prevedono la valutazione di impatto.

Complessivamente, i 4 progetti saranno sostenuti con 10 milioni di euro.

Al Sud interverrà il progetto RESPIRO – Rete di Sostegno per Percorsi di Inclusione e Resilienza con gli orfani speciali, sostenuto con 3.300.000 euro, che interesserà Basilicata(Potenza), Calabria (Reggio Calabria), Campania(Napoli), Puglia (Bari), Sardegna (Cagliari) e Sicilia (Catania, Palermo). Il progetto è promosso dalla cooperativa sociale Irene ’95 in partenariato con 12 enti, di cui: 11 enti di Terzo settore e 1 azienda ospedaliera.

Nel Centro Italia sarà avviato il progetto Airone, sostenuto con 3.300.000 euro, che interesserà Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria, promosso dall’associazione Il Giardino Segreto in collaborazione con 30 enti, di cui: 16 di Terzo settore, 5 Università, 1 Consorzio di diritto privato, 1 azienda spa, 3 Regioni, 3 aziende pubbliche di servizi alla persona e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli.

Nel Nord Est sarà avviato, con un sostegno di 1.750.000 euro, il progetto Orphan of Femicide Invisible Victim, promosso dalla cooperativa sociale Iside con un partenariato di 19 enti: 14 organizzazioni di Terzo settore, 2 Università, 1 ente locale, 1 azienda speciale, 1 Asl. Coinvolte le regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto.

Il Nord Ovest sarà interessato dal progetto S.O.S. – Sostegno Orfani Speciali, sostenuto con 1.650.000 euro e promosso da Centri Antiviolenza E.M.M.A. Onlus in partenariato con altri 24 enti, tra cui la Procura dei minorenni di Torino, 18 organizzazioni di Terzo settore, 2 Università, 2 ordini professionali e 1 ente locale. Coinvolte le regioni Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta.

Per scaricare l’elenco dei progetti ammessi al finanziamento vai alla pagina del bando

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