Articolo 30

DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008, n. 185

Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. (GU n. 280 del 29-11-2008 - Suppl. Ordinario n.263)

Art. 30. Controlli sui circoli privati

  • 1. I corrispettivi, le quote e i contributi di cui all'articolo 148 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 non sono imponibili a condizione che gli enti associativi siano in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria e che trasmettano per via telematica all'Agenzia delle entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali mediante un apposito modello da approvare entro il 31 gennaio 2009 con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate.
  • 2. Con il medesimo provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabiliti i tempi e le modalità i trasmissione del modello di cui al comma 1, anche da parte delle associazioni già ostituite alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché le modalità di comunicazione da parte dell'Agenzia delle entrate dell'esclusione dai benefici fiscali in mancanza dei presupposti previsti dalla vigente normativa.
  • 3. L'onere della trasmissione di cui al comma 1 e' assolto anche dalle società sportive dilettantistiche di cui all'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
  • 4. L'articolo 7 del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito dalla legge 27 luglio 2004, n. 186, e' soppresso.
  • 5. La disposizione di cui all'articolo 10, comma 8, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, si applica alle associazioni e alle altre organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266 che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate con decreto interministeriale 25 maggio 1995 e che trasmettono i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali ai sensi del comma 1.

Che cos'è il modello Eas

Il modello Eas è stato introdotto in linea con quanto stabilito dall'articolo 30 del decreto legge 185/2008, in base al quale gli enti associativi di natura privata, con o senza personalità giuridica, devono comunicare i dati fiscalmente rilevanti all'agenzia delle Entrate per poter continuare a usufruire dei benefici fiscali previsti dalla legge, ossia la non imponibilità dei corrispettivi, delle quote e dei contributi di cui all'articolo 148 del Tuir e all'articolo 4 del Dpr 633/1972.

1 Modello Eas, più tempo per l’invio (scad. 31-12-09) Giovedì 17 Dicembre 2009
2 La video guida sull'art. 30 Giovedì 10 Dicembre 2009
3 Modello EAS: Nuova circolare dell'Agenzia delle Entrate Mercoledì 02 Dicembre 2009
4 Art. 30: proroga al 15 dicembre dell'invio del modello da parte degli enti associativi Venerdì 16 Ottobre 2009
5 ENTI NON PROFIT: Interrogazione in Parlamento sull'articolo 30 Lunedì 21 Settembre 2009
6 Modello Invio Dati OdV: approfondimento dell'Area Consulenza Martedì 08 Settembre 2009
7 Comunicazione dati da parte degli Enti Associativi Venerdì 04 Settembre 2009
8 Articolo 30: pubblicata la circolare dell’Agenzia delle Entrate Martedì 14 Aprile 2009
9 MODIFICHE APPORTATE ALL'ART. 30 DEL DECRETO LEGGE 29 NOVEMBRE 2008 N. 185 Giovedì 22 Gennaio 2009
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